STATUTO PROVVISORIO PARTITO ITALIANO NAZIONALE 16 maggio 2015

STATUTO PROVVISORIO PARTITO ITALIANO NAZIONALE 16 maggio 2015

STATUTO PROVVISORIO PARTITO ITALIANO NAZIONALE

16 maggio 2015

 

Art. 1: Il Partito Italiano Nazionale è una formazione politica che, nell’osservanza della Costituzione, si prefigge: di riportare l’Italia al rispetto della legalità e delle figure giuridiche e sociali che la Suprema Carta obbliga a tutelare; di ripristinare la perfetta separazione tra i Poteri dello Stato; di tutelare il Popolo Lavoratore - inteso come la totalità dei cittadini che contribuiscono al bene comune, senza distinzione alcuna - dagli abusi perpetrati dai funzionari di Stato corrotti.

 

Art. 2: Il Presidente e Segretario Politico del Partito Italiano Nazionale è il Sig. Mattia Uboldi.

Comma A) A lui è riconosciuto l’ onere e l’ Onore di indicare gli obbiettivi politici del Partito Italiano Nazionale; di selezionarne le future dirigenze costituenti; di punire quanti nel Partito Italiano Nazionale non operino in favore della Nazione.

Comma B) In quanto figura fondatrice del Partito, il Sig. Mattia Uboldi ricopre un ruolo che è da considerarsi un unicum rispetto al Regolamento: Presidente Segretario Fondatore. Tale ruolo lo pone quale guida del Partito Italiano Nazionale in ogni sua singola parte e consente lui il diritto di poter intervenire su qualsiasi questione interna ed esterna che riguardi il Partito Italiano Nazionale.

Comma C) Al fine di tutelare il Partito Italiano Nazionale e l’interesse patrio il Presidente Segretario Fondatore ha facoltà di prendere decisioni di qualsivoglia natura sulla base della contingenza del momento. Tali atti dovranno essere comunque sottoposti a voto di ratifica da parte del Comitato Direttivo Nazionale del Partito Italiano Nazionale e dell’ Assemblea Nazionale dei Delegati del Partito Italiano Nazionale.

 

Art. 3: Il Partito Italiano Nazionale è laico, ma riconosce e protegge i valori propri della millenaria civiltà giudaico-cristiana che da sempre pervadono la società italiana e che tanta ispirazione hanno dato ai Padri Fondatori della Repubblica Italiana per determinarne istituzioni e leggi.

 

Art. 4: Il Partito Italiano Nazionale si prefigge di agire sempre nell’interesse della Nazione, che viene identificato come l’interesse del Partito Italiano Nazionale medesimo. Tale obbiettivo comporta uno studio sistematico di ogni possibile soluzione per risanare economicamente e moralmente tutti i livelli istituzionali della Repubblica Italiana.

 

Art. 5: Il Partito Italiano Nazionale rispetta qualsiasi essere umano in quanto persona. Tale consapevolezza non prescinde della rispettiva figura giuridica in cui l’ individuo rientra. Ciò detto, il Partito Italiano Nazionale intende rapportarsi con ogni soggetto tenendo debito conto del suo specifico profilo giuridico e ciò al fine di ridare il corretto peso al concetto di Cittadinanza.

 

Art. 6: Il Partito Italiano Nazionale lavora per far si che lo Stato torni a essere il garante dei cittadini – intesi come titolari della Cittadinanza della Repubblica Italiana -, specie dei più deboli e bisognosi.

 

Art. 7: Il Partito Italiano Nazionale lavora per tutelare il patrimonio naturale della Nazione, inteso come ricchezza irrinunciabile per il bene collettivo. Inoltre riconosce il diritto alla flora e alla fauna di essere trattate con rispetto e umanità nella loro gestione da parte dell’uomo.

 

Art. 8: Il Partito Italiano Nazionale lavora per tutelare il patrimonio artistico e culturale della Nazione. Ritiene che le risorse in questo ambito non solo debbano essere di esclusivo controllo dello Stato, ma che vadano valorizzate anche con la compartecipazione controllata dei privati cittadini.

 

Art. 9: Il Partito Italiano Nazionale pone sopra ogni altro interesse quello del Popolo Italiano e non consente che il tornaconto commerciale e finanziario di pochi possa tradursi in uno scompenso per molti.

 

Art. 10: Ogni singolo articolo del Regolamento del Partito Italiano Nazionale non potrà avere contenuti che siano contrari allo spirito dello Statuto Provvisorio del Partito Italiano Nazionale del 16/03/2015.

 

Art. 11: Lo Statuto Provvisorio del Partito Italiano Nazionale potrà essere ratificato o modificato nel primo Comitato Direttivo Nazionale del Partito Italiano Nazionale.

Comma A) Ogni sua modifica deve essere discussa e votata internamente ai membri del Comitato Direttivo Nazionale del Partito Italiano Nazionale.

Comma B) Quanto licenziato in su detta sede deve essere presentato, discusso e approvato nel 1° Consiglio Nazionale dei Delegati.

 

 

 

 

 

 

PRIMI OBBIETTIVI.

PRIMI OBBIETTIVI.

1) LO STATUTO.

Nell'arco di giorni 30 dalla data del 15/02/15, il P.I.N. pubblicherà lo Statuto Provvisorio del Partito.

 

2) IL REGOLAMENTO.

Entro 15 giorni dalla pubblicazione dello Statuto Provvisorio, il P.I.N. presenterà il suo Regolamento Provvisorio.

 

3) REGISTRAZIONE DELL'ATTO COSTITUTIVO.

Entro 15 giorni dalla pubblicazione del Regolamento Provvisorio, seguirà la registrazione notarile della costituzione del P.I.N.

 

4) Realizzati i punti dall' 1 al 3, la Segreteria del P.I.N. darà il via ai tesseramenti dei quadri di partito e dei sostenitori.